sviluppositiweb.me Preventivo

Contenuti generati dall’AI, con qualcuno che li controlla.

Articoli, schede prodotto, descrizioni e FAQ: l’AI scrive la prima versione, noi verifichiamo fatti, tono e struttura. Qui il prezzo non è a corpo — si calcola sul volume che ti serve.

Prezzo sul volume · preventivo scritto

Dalla bozza alla pagina online.

Non è «un prompt e via»: è un flusso di lavoro con una revisione in mezzo.

Impianto dei contenuti

Struttura, template e linee guida: cosa si scrive, in che ordine, con quale tono e quali parole.

Generazione con l’AI

Bozze di articoli, schede, descrizioni, FAQ e testi di categoria, sulla base dei tuoi dati reali.

Revisione umana

Fatti, nomi, prezzi e normativa controllati uno per uno. Quello che l’AI inventa si toglie.

Pubblicazione e misura

Pagine online con meta fatti come si deve, link interni e la possibilità di misurare cosa viene letto.

Perché dipende dal volume.

Dieci schede scritte una volta e trenta articoli al mese sono due lavori diversi, con due costi diversi. Mettere un prezzo unico vorrebbe dire far pagare troppo chi ne ha bisogno di pochi e troppo poco chi ne consuma molti: quindi si quota quello che serve davvero.

Il preventivo si compone di tre pezzi, e ognuno è scritto:

  • impianto — struttura, template, linee guida e collegamento al sito: si paga una volta;
  • quota per contenuto — il prezzo per articolo, scheda o blocco, in base a quanto è tecnico l’argomento e a quante revisioni servono;
  • canone di flusso — se i contenuti arrivano con continuità, un importo mensile legato al volume concordato.

Le variabili che spostano il numero sono sempre le stesse: quanto contenuto, ogni quanto, quanto è delicato (salute, finanza, normative) e quante lingue. Se il volume cambia, si rivede il preventivo: non si scopre a fine mese.

Il sito può essere uno dei nostri (vetrina, con pannello, su misura) o un sito che hai già: in quel caso cambia solo la parte di pubblicazione.

Tre casi tipici.

Servono solo a capire come si ragiona: il numero lo scriviamo dopo il brief, sul tuo volume.

01

Dieci schede, una volta

Un catalogo piccolo o una sezione servizi: impianto + quota per contenuto, una tantum.

02

Quattro articoli al mese

Blog o magazine: impianto, poi canone mensile legato al numero di pezzi e alle revisioni.

03

Centinaia di pagine

Cataloghi grandi o più lingue: progetto a blocchi, con controllo qualità per campione e regole fisse.

Domande sui contenuti AI.

Perché non c’è un prezzo fisso?

Perché il lavoro è proporzionale a quanto contenuto serve: dieci schede una volta e trenta articoli al mese sono due progetti diversi. Il prezzo si calcola sul tuo volume e resta scritto nel preventivo.

Chi controlla i contenuti generati?

Nessun contenuto va online senza revisione umana: verifichiamo fatti, nomi, prezzi e tono di voce, e correggiamo quello che l’AI ha inventato o gonfiato.

Devo impegnarmi per un periodo minimo?

No: si concorda un volume, non un abbonamento a tempo indeterminato. Se il flusso non serve più, si ferma.

Google penalizza i contenuti fatti con l’AI?

Google penalizza i contenuti di poco valore, non il modo in cui sono stati scritti. La differenza la fanno dati veri, revisione e utilità per chi legge: è esattamente la parte che curiamo noi.

Posso usare i contenuti su altri canali?

Sì: sono tuoi. Se servono adattamenti per newsletter o social, si quotano a parte perché sono testi diversi, non copie.

Quanti contenuti ti servono?

Dimmi il volume e la cadenza: ti rispondiamo con il prezzo per quel volume.

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